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Che opportunità per le Tremiti! Capone: “Facciamo della ‘Perla dell’Adriatico’ un centro di eccellenza”

La Puglia ha firmato oggi a Roma il contratto di sviluppo per i Beni Culturali e il Turismo nelle isole italiane e del Mediterraneo. Il commento dell’assessore all’Industria Turistica e Culturale

Cala dello Spido, di Simona Iannone

Tremiti, la “Perla dell’Adriatico”, diventerà presto un centro di eccellenza per la valorizzazione e tutela del paesaggio e lo Sviluppo del turismo. Anche la Puglia, infatti, ha aderito al Contratto di Sviluppo per i Beni Culturali e il Turismo nelle Isole Italiane e del Mediterraneo, con il quale ci si impegna a realizzare una strategia complessiva di difesa e conservazione della natura, di sviluppo sostenibile e adeguamento infrastrutturale materiale ed immateriale del sistema delle Isole minori.

Il contratto è stato firmato oggi a Roma dall’assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, in rappresentanza della Regione Puglia. Oltre alla Puglia, hanno aderito il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, le Regioni Campania, Lazio, Liguria, Toscana, Sardegna, Sicilia e l’ANCIM - Associazione Nazionale Comuni Isole Minori.

Questo il commento di Loredana Capone: “Con la firma di questo che è un accordo operativo su cultura e turismo con il Governo e non un semplice protocollo d’intesa, colleghiamo le Tremiti ad un progetto complessivo sulle isole per favorire itinerari nuovi che valorizzino insieme mare, natura e bellezze dell’entroterra. Comune, Regione e Stato collaboreranno  per attivare forme innovative di valorizzazione e tutela del paesaggio e di Sviluppo del turismo La “Perla dell’Adriatico”, più volte insignita della Bandiera Blu dalla Foundation for Environemental Education per la qualità delle sue acque, ha la possibilità di diventare centro di eccellenza nell’ambito dei beni culturali, paesaggistici e turistici delle isole minori. Chi ama il mare non può non andare almeno una volta nella vita alle Isole Tremiti, che dal 1996 sono entrate a far parte del Parco Nazionale del Gargano, in qualità di Riserva Naturale Marina. Questo ha permesso di preservarne l’area costiera e i fondali marini, rendendola una zona inviolabile.  Ma ancora molto potremo fare, grazie anche a questo accordo, per preservare l’ambiente e per lanciare anche gli aspetti culturali legati al mito di Diomede, approdato qui esule dalla guerra di Troia, l’eroe che  la leggenda vuole  sia pianto dalle Aves Diomedee, gli uccelli simili ai gabbiani che popolano l’isola e che sempre secondo la leggenda, sono l’incarnazione dei guerrieri di Diomede .”

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